Bronzi di Riace, 45 anni di storia e di mistero


Reggio calabria, 16 ago. – “Sono trascorsi 45 anni dalla loro scoperta, da quando il mare mediterraneo ce li restitui’ – in perfetto stato conservativo – con il loro carico di storia e mistero, eppure questi due guerrieri, che il mondo ci invidia, continuano ad essere una scoperta continua per gli storici e per quanti quotidianamente li ammirano nella loro grandiosita’. Per la nostra terra sono il simbolo di un grande passato su cui costruire un grande futuro”. Cosi’ Dorina Bianchi, sottosegretario Mibact che oggi si e’ recata in visita al Museo Archeologico di Reggio Calabria in occasione dei 45 anni del ritrovamento dei due Bronzi. “Da quel 16 agosto 1972 – aggiunge il sottosegretario – i Bronzi di Riace, considerati tra le testimonianze piu’ significative dell’arte greca classica, sono diventati un carattere identitario di Reggio e della Calabria tutta. Un patrimonio oggi pienamente valorizzato grazie a nuovi spazi espositivi che garantiscono anche una maggiore conservazione delle due statue e che hanno dato slancio alle attivita’ culturali della citta’ e sara’ da volano per le altre attrattive archeologiche e artistiche che offre il territorio reggino e non solo. Gli ultimi dati disponibili ci dicono infatti di un +28% di visitatori nel 2016 al Museo archeologico nazionale di Reggio Calabria ed il trend nel 2017 e’ in crescita. Basti pensare che solo in questo mese di Agosto c’e’ stata una media di 3000 visitatori al giorno”. E conclude: “Numeri che collocano il MaRCa quale secondo museo del Mezzogiorno per crescita di visitatori e dimostrano come la cultura sia un traino fondamentale per il turismo. La nostra Regione, ricca di storia, tradizioni ma anche enogastronomia ha tutte le potenzialita’ per risalire le classifiche mondiali. La Calabria con oltre 8,1 milioni di presenze turistiche, nel 2017 e’ al 15° posto fra le regioni italiane. Abbiamo ancora tanto lavoro da fare per valorizzare ancora meglio le nostre potenzialita’”.
Fonte: Corriere quotidiano – Bronzi di Riace, 45 anni di storia e di mistero