Firenze, il legame con l'Inghilterra ed il Conte di S.Germain


Firenze. Gli stretti legami della Toscana con l’Inghilterra, nascono grazie alle relazioni che l’ultimo Granduca della famiglia Dé Medici ebbe con la massoneria inglese.

La prima loggia massonica della penisola fu fondata a Firenze nel 1732 da alcuni sudditi della regina d’ Inghilterra.
Pochi anni dopo le officine erano già diverse centinaia, numerose soprattutto in Toscana.

La Grande Loggia d’Inghilterra è stata costituita nel 1717; testimonianze mostrano, nel 1735, almeno due logge (entrambi senza nome e indipendenti) che stavano lavorando in Italia, a Roma e Firenze.

In quegli anni un certo numero di regni separati dominavano la penisola.
Principati, ducati, regni, il cosiddetto grande “regno di due sicilie” e i territori sotto il controllo papale, dal mare Tirreno all’Adriatico, con Roma come capitale religiosa e politica.

L’Italia era un paese in cui le forze straniere stavano lottando per ottenere il controllo, usando separazioni e rivalità con la Chiesa e anche lavorando per mantenere la sua influenza.

La Toscana, dominata dal Granducato sotto Gian Gastone Dé Medici, ha condiviso le frontiere con i territori papali.
Gastone non amava l’influenza di Roma negli affari interni: il precedente governatore aveva abbandonato troppi poteri e privilegi agli organi cattolici.
Presto Gian Gastone realizzò che il suo Granducato poteva ottenere un notevole miglioramento nel commercio estero: per questo, però, aveva bisogno di una mano libera.
Di conseguenza, bloccò il potere delle istituzioni cattoliche in Toscana.

Buone relazioni con l’Inghilterra hanno portato a Firenze alcuni cittadini inglesi, che, fedeli al re, cominciarono a riunirsi come un loggia in una taverna.
Poco dopo molti altri italiani si sono uniti, i più non parlano inglese e mostrano maggior interesse verso la comunità britannica di Firenze nella massoneria.

La residenza di Firenze era anche un nido per le spie, che avrebbe ottenuto informazioni utili dai suoi membri italiani.
La loggia esisteva nel 1739, poco dopo la morte di Gian Gastone.

L’ultimo Granduca, a cui poi succedette la dinastia austro ungarica, si dice sia ancora presente come fantasma, nell’educandato di Poggio Imperiale dove molestia le notti delle “poggioline”, non va dimenticato che a lui sono legate anche le origini del famoso Conte di Saint-Germain.
Il misterioso personaggio, mago, alchimista, Maestro asceso, ha origini che rimangono avvolte nel mistero: per alcuni si suppone che sia stato figlio illegittimo di Francesco II Rákóczi, principe di Transilvania e della principessa Violante Beatrice di Baviera, appartenente alla dinastia dei Wittelsbach e granduchessa di Toscana.
Secondo questa teoria, sarebbe stato educato a Firenze da Gian Gastone de’ Medici, cognato di Violante.
Fonte: Corriere quotidiano – Firenze, il legame con l’Inghilterra ed il Conte di S.Germain