Nissan-Renault: colloqui a Tokyo per futuro alleanza


Il perfezionamento della corporate governance all’interno del gruppo, con l’obiettivo di escludere l’eccessivo accentramento dei poteri nelle mani di una sola persona. Sono d’accordo i top manager di Nissan, Renault e Mitsubishi Motors, al termine del secondo giorno di colloqui a Tokyo per discutere il futuro dell’alleanza delle tre case auto dopo l’arresto dell’ex presidente del gruppo, Carlos Ghosn, in stato di fermo da metà novembre. “Siamo concordi sul fatto che la dirigenza debba concentrarsi sul miglioramento del valore e della redditività dell’alleanza”, ha detto l’amministratore delegato di Nissan, Hiroto Saikawa, dopo le trattative con il nuovo presidente di Renault, Jean Dominique Senard.
La casa auto nipponica, secondo i media giapponesi, non è favorevole all’idea di Renault di nominare Senard nel ruolo aggiuntivo di presidente a capo dell’intero gruppo, sulla falsariga di quanto già accaduto con Ghosn. Nissan ha ribadito inoltre che attenderà il parere della commissione per lo sviluppo dell’amministrazione d’impresa, composta da sette membri, che dovrà fornire un parere entro fine marzo. Senard, nel frattempo, quasi certamente verrà nominato all’interno del board nel Cda straordinario Nissan di aprile. Renault – controllata al 15% dal governo francese – possiede il 43,4% di Nissan, mentre la casa auto nipponica – pur contribuendo per metà dei profitti di Renault e con volumi delle vendite superiori di una volta e mezzo alla casa d’Oltralpe, ha appena il 15% di Renault e senza diritti di voto.
Fonte: Corriere quotidiano – Nissan-Renault: colloqui a Tokyo per futuro alleanza