Street art: esplode Ballaro' Festival tra cantastorie e poeti


Torna il Ballaro’ Buskers Festival. Un’esplosione di arte. Piu’ di cinquanta artisti mobilitati per la seconda edizione della rassegna internazionale di arti di strada di Palermo, dislocati in sei piazze del Mercato storico di Palermo, una sorta di palco diffuso. Venerdi’, sabato e domenica saranno i tre giorni in cui il volto di Ballaro’ cambiera’ e diventera’ una ‘valigia magica’ dalla quale usciranno fuori saltimbanchi, equilibristi, funamboli, artisti, musicisti, cuntisti e poeti. Un piccolo mondo dove tutto sara’ possibile. Tantissime le novita’ di quest’anno, un’altra piazza si aggiunge a quelle gia’ individuate l’anno scorso. Cosi’ oltre a piazza Santa Chiara, piazzetta Mediterraneo, piazza Casa Professa, piazza Ballaro’ e piazzetta Schiera, ci sara’ anche piazza Brunaccini che entra nel circuito degli spettacoli del Ballaro’ Buskers. Si potranno visitare i monumenti del quartiere e ci saranno anche diversi laboratori per bambini. Altra novita’ sara’ il Poetry Slam, chiunque vorra’ potra’ scrivere e leggere una propria poesia da un palco.
Obiettivo anche quest’anno e’ rilanciare il mercato storico di Ballaro’ e portare l’attenzione sul quartiere. Promotori del Festival sono Moltivolti, Logiche Meticce, Brushwood, Per Esempio, Circolo Arci Porco Rosso, Insule, Maghweb, Arci Tavola Tonda, cooperativa Terradamare, Santa Chiara, Handala e il Circ’Opificio, riunite in un’associazione che si chiama proprio Ballaro’ Buskers Festival. Un’esperienza legata all’assemblea di quartiere Sos Ballaro’, nata per intraprendere un percorso centrato sulle bellezze artistiche, sulle buone pratiche e sulle relazioni tra gli abitanti, facendo leva sulle forze positive per rigenerare l’Albergheria. “Le iniziative che tendono a rigenerare territori, quartieri e aree di questa citta’ – ha detto Massimo Castiglia, presidente della prima circoscrizione e fondatore dell’assemblea di quartiere Sos Ballaro’ – sono determinanti soprattutto quando raccolgono le istanze e le richieste dei cittadini e delle comunita’ locali. Il Mercato di Ballaro’ e’ stato fortemente coinvolto da questa iniziativa, che e’ una delle tante che si stanno portando avanti sui mercati storici della citta’”. “Il Ballaro’ Buskers e’ uno dei tanti tasselli del lavoro che stiamo facendo per rilanciare questa parte della citta’ – dice Marco Sorrentino della cooperativa Terradamare e presidente della neonata associazione Ballaro’ Buskers Festival – dalla battaglia per la regolamentazione dei mercati storici e dell’area di libero scambio presso l’Albergheria, alla creazione di aree di accoglienza turistica, la riqualificazione e rigenerazione urbana delle piazze e dei vicoli del quartiere, e il ritorno di un’area di mercato coperta, come l’antico capannone di piazza del Carmine”. “Ballaro’, come la Vucciria, il Capo, Sant’Agostino e come tutte le aree mercatali storiche – afferma il sindaco Leoluca Orlando – sono tutti simboli di Palermo e della sua capacita’ di rinascita, anche grazie a processi partecipati che vedono i residenti e i commercianti insieme nel promuovere e costruire la rinascita”.
Fonte: Corriere quotidiano – Street art: esplode Ballaro’ Festival tra cantastorie e poeti